Tutte le novità del nuovo DPCM valido fino al 30 aprile 2021

Con il Decreto Legge del 1 aprile 2021 n. 44, contenente le regole che si applicheranno dal 7 aprile fino al 30 aprile 2021, recante misure urgenti per il contenimento e l’applicazione di misure restrittive per il contenimento del contagio da COVID-19, il Governo impone ulteriori restrizioni. Il testo prevede:

  • l’applicazione nelle zone gialle delle misure della zona arancione;
  • l’estensione delle misure previste per la zona rossa in caso di particolare incidenza di contagi (superiori a 250 casi ogni 100mila abitanti e nelle aree con circolazione delle varianti) sia con ordinanza del Ministro della salute che con provvedimento dei Presidenti delle Regioni;
  • la possibilità, nella zona arancione, di uno spostamento giornaliero verso una sola abitazione privata abitata in ambito comunale.

Di seguito in sintesi ecco i principali provvedimenti adottati:

ZONE
Fino al 30 aprile l’Italia sarà ancora suddivisa in zone arancioni o rosse, con l’impossibilità di spostarsi tra Regioni se non per motivi di lavoro, salute o necessità. Il decreto prevede, però, una verifica a metà aprile: se la situazione epidemiologica lo consentirà, si valuterà la possibilità per alcune Regioni di tornare in giallo (che determineranno una serie di aperture quali: bar e ristoranti a pranzo; musei o teatri con un numero massimo di capienza).

SCUOLA
Ripresa dell’attività scolastica in presenza sull’intero territorio nazionale per cui si tornerà in presenza (anche in zona rossa) dal 7 aprile per gli asili nido, le scuole dell’infanzia, le elementari e la prima media. In zona arancione tutte le scuole saranno in presenza (da un minimo del 50% ad un massimo del 75%).
Le Regioni non potranno chiudere le scuole, non potranno derogare da provvedimenti nazionali, sia i Presidenti delle Regioni, che le Province autonome.

ATTIVITÀ SPORTIVA
Restano sospese le attività di palestre, piscine, centri benessere e termali, così come lo svolgimento degli sport di contatto. Sono vietate inoltre tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere amatoriale. Tuttavia, è consentito svolgere all’aperto e a livello individuale i relativi allenamenti, nonché gli allenamenti per sport di squadra in forma individuale, all’aperto e nel rispetto del distanziamento.

SPOSTAMENTI

  • Vietati gli spostamenti tra regioni ma consentiti quelli verso la seconda casa.
  • È sempre possibile muoversi per motivi di lavoro, salute e necessità.
  • Le visite a parenti o amici, una sola volta al giorno e massimo 2 persone, è consentita SOLO in zona arancione, all’interno del proprio Comune.

SECONDE CASE
Sarà sempre possibile raggiungere le seconde case, anche in zona rossa, a patto che non ci siano però ordinanze dei presidenti di Regione che impongono regole più restrittive.
L’accesso alle seconde case per i non residenti è vietato in Valle d’Aosta, Alto Adige, Trentino, Toscana e Sardegna. In Sicilia si entra solo con tampone negativo effettuato 48 ore prima dell’arrivo

COPRIFUOCO
Confermato il divieto di uscire di casa dalle 22 alle 5. Anche in questo caso il divieto non vale in caso di lavoro, salute o necessità.

BAR E RISTORANTI
Restano parzialmente chiusi bar e ristoranti, con la possibilità di fare solamente asporto fino alle 18 e consegna a domicilio fino alle 22 e solo per i ristoranti.

PALESTRE, MUSEI, CINEMA, TEATRI, PISCINE
Niente aperture fino al 30 aprile.

OBBLIGO VACCINO
Gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, farmacie, parafarmacie e studi professionali sono obbligati a sottoporsi a vaccinazione gratuita per la prevenzione dell’infezione da Covid-19. Chiunque lavori in una struttura sanitaria, medici, infermieri, operatori sociosanitari, farmacisti, dipendenti anche amministrativi di Rsa e studi privati dovrà vaccinarsi. Per chi rifiuta è prevista la sospensione dello stipendio per un tempo congruo all’andamento della pandemia (non oltre il 31 dicembre 2021).

SCUDO PENALE
Previsto anche lo ‘scudo penale’ per i somministratori dei vaccini che seguono le regole, limitando la punibilità ai soli casi di colpa grave, escludendo la responsabilità penale del personale medico e sanitario incaricato della somministrazione del vaccino anti SARS-CoV-2, per i delitti di omicidio colposo e di lesioni personali colpose commessi nel periodo emergenziale.

VIAGGI E OBBLIGO TAMPONE
Chi ha soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia in uno o più Stati dell’Unione Europea è obbligato a sottoporsi a tampone e isolamento fiduciario per 5 giorni.
Per chi è stato in nazioni che non fanno parte del sistema Schengen, previsto l’isolamento di 14 giorni.

CONCORSI
Dal 3 maggio è consentito lo svolgimento delle procedure selettive in presenza dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni. “Per ridurre i tempi di reclutamento del personale – si legge -, le amministrazioni possono procedere con modalità semplificate di svolgimento delle prove. Nei concorsi per il reclutamento di personale non dirigenziale è previsto l’espletamento di una sola prova scritta e di una prova orale, l’utilizzo di strumenti informatici e digitali e, in particolare, lo svolgimento in videoconferenza della prova orale”. Sono esclusi dalle procedure semplificate i concorsi per alcune categorie tra cui magistrati ordinari, amministrativi e contabili, avvocati e procuratori dello Stato, professori universitari, appartenenti al comparto sicurezza e difesa, personale della carriera diplomatica e prefettizia.
Per consentire lo svolgimento delle prove in sicurezza si prevede l’obbligo per i candidati di produrre la certificazione di un test antigenico negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. La durata massima della prova sarà di un’ora, con svolgimento previsto in sedi decentrate a carattere regionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *