A fine novembre consegnato il primo treno “Caravaggio”

I primi 15 dei 176 nuovi treni acquistati da Regione Lombardia per Trenord con un investimento di 1,6 miliardi di euro, saranno destinati alla linea S11 Chiasso-Como-Milano-Rho, alla Colico-Chiavenna, alla Lecco-Sondrio e alla Lecco-Bergamo. Lo ha annunciato l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, durante l’incontro di ‘quadrante’ con gli enti locali, i comitati dei pendolari e le associazioni dei consumatori.

Primo treno consegnato a fine mese e in servizio a gennaio

E’ uscito il 15 ottobre in mattinata, dallo stabilimento Hitachi Rail di Pistoia, il primo dei nuovi treni Alta Capacità per Trenord. Il convoglio, appartenente alla famiglia “Caravaggio” e classificato ETR.521.024, è a doppio piano e a cinque casse. Esso non rientra nell’Accordo Quadro tra FNM e Hitachi Rail (vedi Brevi ferroviarie del 12/09/2018), le cui consegne inizieranno l’anno prossimo, ma in una tranche di cinque treni “Rock” di Trenitalia inizialmente previsti per l’Emilia-Romagna e successivamente destinati alla Regione Lombardia, tramite cessione di contratto, per iniziare a sopperire in anticipo alle esigenze di Trenord.
Le forme esteriori e gli allestimenti interni sono pertanto identici a quelli del “Rock”, ma la vera novità è rappresentata dalla livrea: su questo convoglio debutta infatti la nuova livrea del trasporto ferroviario regionale lombardo, sviluppata da Giugiaro Architettura e caratterizzata da fondo bianco, due toni di verde, blu e una terza tonalità di verde per le porte.
L’ETR.521.024 è stato trasferito, a cura delle E.464.146 e 147 di Trenitalia, presso il nuovo circuito di prova di RFI situato a Bologna San Donato, dove saranno eseguiti i test necessari ad ottenere la certificazione prima del trasferimento a Milano per la consegna ufficiale a Trenord.
Il primo treno ad alta capacità Caravaggio sarà consegnato alla fine del mese per entrare in servizio a gennaio 2020, mentre il primo treno a media capacità Donizetti sarà consegnato a dicembre per entrare in servizio sempre a gennaio 2020. Entro giugno 2020 saranno consegnati 10 treni a media capacità (di tipo Pop/Donizetti) e 5 treni ad alta capacità (di tipo Rock/Caravaggio). Quindi il programma di consegne proseguirà per tutto il 2020 e gli anni a seguire fino al 2024.

Terzi: grande impegno di Regione Lombardia

“La decisione di dove allocare i primi treni nuovi di Trenord è di ordine squisitamente tecnico – ha spiegato Terzi -. Il piano prevede una graduale immissione di nuovi convogli in tutte le zone della Lombardia, andando a rinnovare progressivamente la flotta vetustà ereditata da Trenitalia che ha un’età media di 32 anni con punte di 45, mentre i treni conferiti da Regione e già in servizio hanno un’età media di 9 anni”. “Inizierà un nuovo modo di viaggiare – ha aggiunto -. Treni nuovi significa maggior comfort, maggior sicurezza, maggior efficienza. In particolare potranno essere ridotte le cause dei disservizi che derivano dall’inadeguatezza del materiale rotabile, perché diminuirà la probabilità di guasti ai treni”.

Serve impegno di Rfi

“Lo sforzo di Regione, però, deve essere accompagnato da un impegno altrettanto significativo da parte di Rfi – ha rimarcato l’assessore – se la rete non viene adeguatamente manutenuta e potenziata, i treni nuovi possono certo migliorare la qualità del servizio ma non determinare quel salto di qualità che i lombardi aspettano da troppo tempo”.

Primi treni ad alta capacità

I treni ad alta capacità doppio piano Caravaggio con 5 carrozze saranno utilizzati sulla linea S11 Chiasso-Como-Milano PG- Rho: 4 treni saranno utilizzati in turno giornalmente, mentre il quinto treno rimarrà a disposizione per la manutenzione. La migliore prestazione dei nuovi treni consentirà un recupero di puntualità su una linea che sofferto particolarmente negli ultimi anni.

Primi treni a media capacità

I treni a media capacità Donizetti saranno inseriti sulle linee:
– Colico-Chiavenna (Donizetti)
– Lecco-Sondrio (Donizetti)
– Lecco-Bergamo (Donizetti)
In questo caso 9 treni entreranno in turno giornaliero, mentre un treno rimarrà a disposizione per la manutenzione.
La concentrazione di questi treni nel bacino di Lecco consentirà di migliorare le performance di linee (Valtellina, Valchiavenna, Lecco, Bergamo e Brescia) che oggi sono molto al di sotto dei valori medi di puntualità del servizio ferroviario regionale della Lombardia.

La soddisfazione di Sertori e Turba

“Apprendo con grande favore la notizia dell’arrivo, a partire da gennaio 2020, di nuovi treni ordinati da Regione Lombardia e che questo importante potenziamento interessi le linee ferroviarie Colico – Chiavenna e Lecco –
Sondrio, due tra le reti ferroviarie più frequentate dai pendolari lombardi e dove l’attuale livello di servizio, come dichiarato più volte, non raggiunge la sufficienza”.

Lo dichiara l’assessore regionale alla Montagna, Enti locali e Piccoli Comuni Massimo Sertori in merito alla consegna dei primi treni a media capacità sulle linee ferroviarie Colico – Chiavenna e Lecco – Sondrio, appena annunciata.

“Con l’immissione di questi nuovi treni – ha sottolineato Sertori – si mira a raggiungere un alto livello di efficienza riducendo le cause di guasti, ritardi e cancellazioni di treni che da molti anni stanno causando continui disagi ai fruitori. Oggi è stato fatto un importante passo avanti nella direzione di migliorare il servizio, ma occorre che anche Rfi faccia la sua parte. Per raggiungere il risultato auspicato – ha continuato – la rete deve infatti essere anche adeguatamente manutenuta e potenziata. Per questo motivo continueremo a sollecitare Rfi affinché porti avanti i lavori di manutenzione anche sulla rete. Ringrazio la collega Terzi – ha concluso – per l’assiduo lavoro e il senso di responsabilità nel recepire le esigenze di chi ogni giorno utilizza i treni per motivo di lavoro e studio”.

“Ennesima promessa mantenuta da parte di Regione Lombardia grazie al prezioso lavoro del presidente Fontana e dell’assessore Claudia Terzi. Con questi nuovi treni – ha aggiunto il sottosegretario ai Rapporti con il Consiglio regionale Fabrizio Turba – certamente il territorio comasco, tra i principali per importanza economica, imprenditoriale e occupazionale, ne trarrà enormemente beneficio; ricordo – ha continuato – che la tratta Chiasso-Como- Milano-Rho è tra le più frequentate dai tanti pendolari che ogni giorno la utilizzano per i vari spostamenti. Ci attendiamo ora che – ha concluso – la stessa efficienza dimostrata da Regione Lombardia venga adottata anche da Rfi affinché ci siano periodicamente adeguati lavori di manutenzione fondamentali per il buon finanziamento dei treni”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *