Pioltello – “M’illumino di meno” … per favorire il risparmio energetico

Venerdì 1 marzo 2019 torna M’illumino di Meno, quindicesima edizione, che quest’anno è dedicata all’economia circolare. L’imperativo è riutilizzare i materiali, ridurre gli sprechi, allontanare “il fine vita” delle cose. Perché le risorse finiscono, ma tutto si rigenera: bottiglie dell’acqua minerale che diventano maglioni, carta dei giornali che ritorna carta dei giornali, una cornetta del telefono diventa una lampada, fanghi che diventano biogas.

Dall’inizio di M’illumino di Meno, in 15 anni, il mondo è cambiato. L’efficienza energetica è diventata un tema economico rilevante e le lampadine ad incandescenza che Caterpillar invitava a cambiare con quelle a risparmio energetico, adesso, semplicemente, non esistono più. Ma spegnere le luci e testimoniare il proprio interesse al futuro dell’umanità resta un’iniziativa concreta, non solo simbolica, e molto partecipata.

L’iniziativa, promossa da Caterpillar su RaiRadio2, si rivolge ai cittadini e alle Istituzioni allo scopo di favorire la consapevolezza del risparmio energetico, contro ogni forma di spreco.

Grazie a questa iniziativa in questi anni sono stati spenti i principali monumenti italiani ed europei come gesto simbolico di risparmio energetico. Dopo 15 anni di campagna,la cura del pianeta è diventata sempre più impellente. Le sfide energetiche si rinnovano, così M’illumino di Meno si rinnova grazie alla partecipazione di centinaia di migliaia di sostenitori che si mettono in gioco in prima persona con diverse iniziative.

L’Amministrazione Comunale ha aderito all’iniziativa “M’illumino di Meno 2019” con le seguenti azioni concrete:

Venerdì 1 marzo:

  • spegnimento totale delle luci del Municipio e della Piazza dei Popoli dalle 18.00 alle 19.30;
  • Civico Istituto Musicale: dalle 18.30 alle ore 20.00 spegnimento totale delle luci e “Lezioni a lume di candela”;

Sabato 2 marzo:

in Biblioteca comunale, Piazza dei Popoli:

  • dalle 17.30 alle 19.00 laboratorio scientifico – creativo per i bambini (7 – 11 anni)
  • dalle 17.45 alle 19.00 “Pillole di sostenibilità” “, conversazione sul riciclo/riuso, rivolta agli adulti
  • dalle 19.00 alle 20.00 pizzata finale per tutti “a lume di candela”, con letture al buio.

Rivolto anche l’invito a tutte le Scuole di ogni ordine e grado, che veicolano comportamenti consapevoli e costruttivi sul piano sociale e favoriscono l’acquisizione di stili di vita sostenibili, ad aderire all’iniziativa spegnendo tutte le luci possibili nella giornata di Venerdì 1 marzo 2019, dalle ore 11.00 alle ore 12.00, compiendo anche altre azioni possibili per dare un segnale di sensibilità verso questo tema.

I comuni della MARTESANA che aderiscono all’iniziativa

BELLINZAGO LOMBARDO E GESSATE
A Bellinzago e Gessate non ci saranno eventi o iniziative per l’occasione, anche se le amministrazioni comunali aderiscono invitando i propri concittadini a spegnere le luci.

«In occasione della Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili del 1 marzo, i Comuni invitano i cittadini a seguire il decalogo di M’illumino di Meno per il risparmio energetico e per uno stile di vita sostenibile».

CARUGATE
Il Comune farà sentire la propria adesione spegnendo le luci di due simboli carugatesi: la torre dell’acquedotto e l’albero delle luci nel giardino municipale.

«Come Amministrazione riteniamo sia doveroso informare e sensibilizzare sui temi ambientali e del risparmio energetico. Per questo motivo abbiamo scelto di aderire a Mi Illumino di Meno spegnendo per tutta la sera del 1 marzo due monumenti simbolo della nostra città – ha dichiarato la consigliera Carolina Pasotti – Sono infatti tanti i piccoli e semplici gesti che ognuno di noi può fare ogni giorno per dare il proprio contributo all’ambiente, a partire dallo spegnimento delle luci non necessarie. Invitiamo tutti i cittadini durante il 1 marzo a spegnere simbolicamente o limitare l’utilizzo delle luci e delle apparecchiature domestiche».

CASSINA DE’ PECCHI
Sarà la cooperativa sociale Il Germoglio ad organizzare l’evento principale, proponendo una cena condivisa e a lume di candela. L’appuntamento è per venerdì 1 marzo alle 20 presso la sua sede di via XXV aprile 2, a Sant’Agata. Per partecipare è sufficiente portare una candela già utilizzata, una pietanza calda o fredda da condividere e ricordarsi di prenotare allo 02.95305165.

Gruppi di cammino di Cassina propongono una camminata a lume di candela, alla quale possono partecipare tutti i cittadini. Il ritrovo è presso il Casale in viale Trieste, nella piazzetta tra il teatro e la biblioteca, alle ore 18.20 di venerdì 1 marzo.

Il Comune di Cassina invece spegnerà le luci del Torrione, come gesto simbolico, e organizzerà una cena a lume di candela presso la Casa del Riuso, in via dell’Artigianato. Per la Ri-cena condivisa, che si svolgerà a partire dalle 20, ognuno deve portare del cibo ri-passato in padella e una candela. E’ necessario prenotare al numero 02-9544 0393 o via mail all’indirizzo info@casariusocassina.it.

«Oltre a sostenere l’apertura della Casa del Riuso, che permette di diminuire il quantitativo di beni conferiti alla piattaforma ecologica, l’amministrazione di Cassina ha realizzato l’illuminazione a Led di via Mameli e del nuovo CAG di Cassina», ha spiegato Tommaso Chiarellaassessore alle Politiche Ambientali.

COLOGNO MONZESE
Per l’occasione verrà proposto il musical Il V elemento, con l’organizzazione affidata al gruppo “NAMASTE’ matite nelle mani di Dio”, uno spettacolo che andrà in scena domenica 10 alle 16.00 presso la Sala Pertini di Villa Casati.

«Lo spettacolo promuove la giustizia ambientale e l’impegno responsabile nei confronti della società – ha spiegato Chiara Cariglia, assessore all’Ambiente e all’Ecologia – Il nostro tempo a disposizione per salvare la nostra casa comune si sta sempre più riducendo e occorre intraprendere un cammino di “conversione ecologica”. Tutti siamo responsabili di piccoli o grandi “danni ecologici” e questo cammino deve tradursi in atteggiamenti e comportamenti concreti più rispettosi: non dobbiamo credere che i nostri sforzi siano troppo piccoli per migliorare il mondo. Lo spettacolo invita a riflettere su questi temi, rivolgendosi ad ogni fascia di età, rendendo lo spettatore partecipe della costruzione di senso e significati per rispondere ad una domanda elementare: che tipo di mondo desideriamo trasmettere a coloro che verranno dopo di noi, ai bambini che stanno crescendo?».

GORGONZOLA
L’amministrazione comunale farà sentire la propria adesione spegnendo le luci del Palazzo Municipale; inoltre, regalerà agli alunni delle scuole primarie del territorio una lanterna-casetta da costruire insieme in famiglia per proporre, anche nelle abitazioni dei cittadini, il silenzio energetico tra le 18.15 e le 18.30.

Ventitré esercizi commerciali hanno deciso di aderire all’iniziativa e offrire ai cittadini un evento per riscoprire insieme i “valori lenti”. L’invito è di ritrovarsi alle 18.00, con torce e candele, partendo da tre diversi punti della città (Piazza De Gasperi, Piazza Garibaldi e Via Colombo) per raggiungere alle 18.30 la Sala Consiliare, dove verranno offerti cioccolata e biscotti rigorosamente al buio.

«M’illumino di meno è l’evento con cui l’amministrazione intende condividere con i cittadini l’importanza dei gesti quotidiani – ha commentato il vicesindaco Ilaria Scaccabarozzi – perché sono le scelte dei nostri consumi a determinare la qualità dell’ambiente in cui viviamo».

SEGRATE
Sarà l’Associazione TEMPO C a promuovendo le iniziative per l’adesione, che limiterà il più possibile l’uso dell’energia elettrica nelle proprie sedi, inviterà le famiglie a muoversi a piedi o in bici e organizzerà un pranzo plastic-free per i bambini del nido.
Nel pomeriggio di venerdì 1 marzo, dalle 17 alle 18, presso la ludoteca di via Amendola 3, a Rovagnasco, ci sarà un laboratorio gratuito di ri-uso a tema carnevalesco.
Per informazioni e prenotazioni: 02.36572992, info.tempoc@gmail.com.

E l’educazione all’ambiente delle giovani generazione è un percorso che dura tutto l’anno. «Come Ufficio Ambiente, organizziamo ogni anno progetti di educazione ambientale nelle scuole segratesi, su una tematica diversa ogni anno. Abbiamo toccato i temi della raccolta differenziata e del riciclo, delle api come indicatori ecologici di salute ambientale, degli alberi come risorsa anti-inquinamento – ha spiegato Santina Bosco, assessore all’Ambiente e all’Ecologia – quest’anno abbiamo già affrontato l’inquinamento atmosferico e stiamo parlando in questo periodo di quello acustico. L’anno prossimo parleremo di inquinamento delle acque e del suolo».

L’Amministrazione ha in programma quest’anno un incontro dal titolo DifferenziAmo: oltre il 67%, aperto a tutta la cittadinanza. «Il richiamo alla percentuale del 67% è legato al fatto che quello è l’obiettivo che la Regione Lombardia si è data – ha aggiunto l’assessore – Noi siamo vicinissimi (abbiamo finito il 2018 con il 66,23%) e possiamo solo migliorare! Nell’ambito di questo discorso il riciclo è centrale, perché frazione differenziata vuol dire frazione avviata al riciclo».

VIMODRONE
A Vimodrone non ci sono iniziative in programma per l’occasione, ma l’amministrazione nel corso degli anni si è distinta sul fronte del risparmio energetico e riciclo con l’ammodernamento dell’illuminazione comunale, installando nuovi impianti a LED sia all’interno dell’edificio del Comune che su tutto il territorio.

CERNUSCO SUL NAVIGLIO

Non risultano eventi organizzati a sostegno dell’iniziativa, ma l’amministrazione spegnerà le luci di Villa Greppi, sede comunale.

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