Lombardia – La giornata della sicurezza sul web

Il 5 febbraio rappresenta un’evento dedicato alla giornata della sicurezza sul web, finalizzato a far riflettere i ragazzi non solo sull’uso consapevole della Rete, ma sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di internet come luogo positivo e sicuro.
Una nuova alleanza tra scuola e famiglia è il tema scelto in Italia per l’edizione del 2019, un tema dedicato alla sicurezza online che è di assoluta attualità, entra ormai a far parte della cronaca quotidiana. Ma non tutti siamo esperti e non sempre sappiamo come individuare situazioni rischiose e come comportarci.
In concomitanza con il SID (Safer Internet Day) giunto alla 16ª edizione, anche quest’anno, si terrà la giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo denominata “Un Nodo Blu – le scuole unite contro il bullismo”, lanciata lo scorso anno. Per l’occasione tutte le scuole di ogni ordine e grado, sono state invitate ad organizzare, eventi e/o attività di formazione e informazione destinate agli alunni e alle famiglie, al fine di favorire una maggiore conoscenza delle tematiche per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo a scuola.

Il 60% dei ragazzi fra i 12 e i 18 anni passa più di due ore al giorno su social e chat, mentre il 4% è costantemente connesso. Solo il 35% vi trascorre un’ora o meno al giorno.
Incontrare online contenuti negativi succede al 66% dei ragazzi. Il 32% vede immagini o video violenti e il 43% si dichiara molto impressionato dalle immagini drammatiche; il 25% incontra contenuti che incoraggiano a giocare o scommettere soldi, il 23% immagini e video sessualmente espliciti.

“Oggi è una giornata fondamentale – ha commentato il presidente della regione lombardia Fontana – perché se da un lato la rete e le nuove tecnologie sono sicuramente un modo utilizzato dai ragazzi per comunicare e imparare, dall’altro bisogna fare in modo che questa rete sia sicura, priva di pericoli e frequentata senza che i nostri ragazzi vengano coinvolti in situazioni di oggettivo rischio”.

La giornata di approfondimento rientra nell’ambito delle iniziative di ‘BullOut’, la linea d’intervento attivata da Regione Lombardia per la prevenzione e il contrasto di ogni forma di bullismo e cyberbullismo per studenti di ogni età e tipo di formazione.

I PERICOLI DIFFUSI VIA WEB
In base a quanto contenuto nell’indagine telefono Azzurro – Doxa Kids, le esperienze dirette di episodi definibili come negativi coinvolgono il 57% degli intervistati: il 34% riceve messaggi di estranei, e si sale al 44% per le ragazze 15-18 anni; al 14% è capitata la richiesta di condividere informazioni personali, all’11% di essere incontrati dal vivo dopo un contatto online, e si sale al 16% per i maschi 15-18 anni. Al 7% è capitato di ricevere foto provocanti, l’11% nel caso delle ragazze 15-18 anni.

GLI ASPETTI POSITIVI DEL WEB
Tra gli aspetti positivi che contraddistinguono la ricerca, l’opinione in base alla quale, per i ragazzi i social aiutano a restare connessi con amici e famiglia, a trovare persone che nuove o che ci assomigliano, fanno sentire meno soli, connettono con abitudini e culture di tutto il mondo. Un effetto positivo rilevato complessivamente dal 75% degli intervistati, che diventa l’81% se consideriamo solo le ragazze fra i 15 e i 18 anni. Il web consente anche di trovare informazioni e di imparare cose nuove (51%), o di svolgere attività sociali (33%) come confrontare opinioni o chiedere aiuto.

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